Nord Caravan, un viaggio di famiglia. Un itinerario lungo 65 anni, di padre in figlio.

La nostra storia

Come raccontare questa avventura targata Nord Caravan? La nostra idea è una storia a 4 mani, una chiacchierata tra padre (Alessandro Rondo) e figlio (Michele, attuale titolare) per svelare gli inizi di questo viaggio e la passione che ci unisce…

Michele

Papà, com’è iniziata la tua avventura lungo le strade dell'open air?

Questa storia prende forma nel lontano 1966, grazie a un incontro fortuito con un caravanista e amico pordenonese. All’epoca, lavoravamo entrambi in un settore che non aveva nessuna attinenza con il viaggio e l’open air,  ma ci legava la gran voglia di esplorare e scoprire il mondo da un nuovo punto di vista, quello on the road! Negli anni ‘60, le persone che si “spostavano” in roulotte erano considerate alla stregua degli  zingari.  Per questo motivo amo definire la mia avventura zingaresca: nata dalla passione e da un animo nomade. Una sera, tra una chiacchiera e l'altra, ci balenò l'idea di dar vita a una "start-up”(così si dice oggi?), che abbracciasse l’universo del tempo libero.  I primi passi li ho mossi insieme a questo amico, poi ho preso il largo da solo.

Alessandro

Michele

Quando è stata fondata la Nord Caravan e come sono stati i primi anni?

L’azienda è stata fondata nel 1966 a Pordenone (Viale Venezia) in un magnifico spazio affacciato sulla strada. Le infrastrutture comprendevano una “casa mobile”, il mio ufficio, un capannone metallico, l’officina, il deposito ricambi e un grande tendone adibito a deposito e mostra dei mezzi. Per Pordenone era una novità assoluta e perciò era molto importante la promozione.  Partecipavo a mostre, eventi, sagre per far conoscere questo mezzo: la roulotte. Mi ricordo, quando un anno, mosso dalla voglia di colpire e incuriosire gli abitanti della città, decisi di mettere una roulotte (o caravan) sotto l’albero di Natale di Piazza XX Settembre. Il mio intento si realizzò alla grande:  in tanti si chiesero cosa fosse quel misterioso oggetto arrivato da chissà dove! Per anni la curiosità suscitata non portò grandi stravolgimenti nelle vendite e le caravan, come tutti gli articoli da campeggio, continuarono a essere un prodotto di nicchia. Ma il devastante terremoto del 1976 cambiò le cose e la gente iniziò a considerare l’acquisto del caravan come un investimento sulla propria sicurezza, un rifugio da tenere in giardino per ogni eventualità.

Pian piano, venne sdoganata l’idea del caravan come prodotto di nicchia e si iniziò ad apprezzare il suo utilizzo negli spostamenti e nelle vacanze all’aria aperta.

Alessandro

Michele

Oltre alla vendita, quando e perché hai iniziato con il noleggio?

Erano gli anni ‘80 quando capii che il mercato non era composto solo di “acquirenti” dei camper, ma era aperto a tutti, ai curiosi e agli amanti del viaggio. Inserii così fra le offerte anche il noleggio, dando un’importante svolta al mercato. Raccontarlo oggi mi fa ancora sorridere. Il servizio proposto infatti era davvero ambizioso per i veicoli a disposizione all’epoca (veicoli su Fiat 238 o Ford Transit) e questo rendeva le vacanze di chi li noleggiava delle vere avventure.  Furono anni ricchi di soddisfazioni dal punto di vista commerciale e soprattutto pieni di storie e aneddoti vacanzieri indimenticabili.

Alessandro

Michele

Ti ricordi quando abbiamo iniziato a lavorare assieme? Com’erano quegli anni?

Nel 1989, quando  Nord Caravan si trasferì nell’attuale sede di Porcia, sei arrivato pure tu, portando una ventata di energia. Aria nuova, cambiamenti e soprattutto una commercializzazione molto importante, quella degli “autocaravan”, più conosciuti come camper, che nel tempo hanno sostituito i caravan. Sei stato al mio fianco per 10 anni e insieme siamo riusciti a creare qualcosa di molto bello. Passarti il “volante” è stato un estremo piacere!  Dopo 50 anni di lavoro, che mi ha regalato grandi soddisfazioni, ora faccio il pensionato, curando casa, orto e giardino e viaggiando ancora e sempre in CAMPER.

Alessandro

Ho amato fin da subito questo lavoro e quando sono subentrato a mio padre, il mio “aereo” è decollato. In stiva tanti consigli e incoraggiamenti. Nel 1898 ho iniziato ad affiancarlo nella quotidianità: la sua esperienza e la sua curiosità mi hanno permesso di entrare piano, piano in questo mondo on the road!

In un primo periodo, trattavamo vari marchi anche in subconcessione, come RIMOR e CARAVAN INTERNATIONAL.

Nel 1997 siamo diventati concessionari Elnagh, e con grande successo e gioia lo siamo tutt’ora! Dal 2007 al 2010, abbiamo trattato anche marchi come Possl, da veri pionieri, perché il mercato italiano all’epoca non era ancora pronto per il furgonato, mezzo che al giorno d’oggi spopola.

Attualmente siamo rivenditori Weinsberg, marchio tedesco, che produce una gamma di furgonati per i gli amanti dell’avventura e dell’open air, ma perfetti anche per i camperisti alle prime armi.

Ultimo entrato in famiglia Nord Caravan è un brand di gran prestigio, che fa del design e della cura Made in Italy i suoi punti di forza: Mobilvetta.

Tanti mezzi passano per l’officina Nord Caravan, ma questo luogo non è fatto solo di camper: volti, storie, professionalità e sogni compongono i nostri itinerari. Il team è costruito da persone che cercano di offrire sempre il meglio al cliente, pronte a soddisfare - nei limiti del possibile- le numerose richieste. Nel Dna di Nord Caravan c’è il viaggio in tutte le sue forme, la voglia di cambiamento è la sua espressione!